E’ morto lo scorso 12 aprile a Gerusalemme, la città che amava, padre Giorgio Vigna.
Era entrato a far parte della Custodia di Terra Santa dei Frati Minori Francescani nel 2011 e, prima che la malattia lo debilitasse, era responsabile della Commissione Giustizia Pace e integrità del creato per conto della stessa Custodia. Un incarico che aveva preso molto sul serio e che si è arricchito anche grazie alla sua spiccata personalità e ai suoi innumerevoli contatti in Italia e in Israele e Palestina.
Padre Giorgio era nato ad Aosta il 2 ottobre 1951, entrato giovanissimo nell’Ordine dei Frati Minori ha rivestito numerosi incarichi prima del suo trasferimento a Gerusalemme. Biblista apprezzato, insegnante di Scrittura nel Seminario del Cottolengo è stato anche guardiano del convento di sant’Antonio a Torino e Commissario di Terra Santa per il Piemonte.
Ed è proprio alla Terra Santa che ha voluto dedicare gli ultimi anni della sua vita. Chi ha avuto la possibilità di averlo come guida e maestro nei pellegrinaggi ha avuto la fortuna, attraverso di lui, di conoscere aspetti inconsueti di quella terra travagliata verso cui si volge lo sguardo dei cristiani di tutto il mondo. Ma la ricchezza più grande è stata la varietà e la profondità delle relazioni e delle amicizie che ha costruito nel tempo.
A piangerlo sono stati molti cristiani, in Italia e in Terra Santa, ma anche tanti ebrei e mussulmani con cui ha intessuto dialogo e vita.